“Tutta colpa di Pioli”: rivelazione inedita sull’Inter

La forza dell’Inter, nonostante l’uscita di scena in Champions League agli ottavi, non si discute, o forse sì. Per qualcuno, infatti, il merito è di Pioli

Il giorno dopo il giorno dopo, la rabbia e la delusione sono passate, almeno in parte. Ma la sconfitta, ai calci di rigore (e anche nei tempi regolamentari in effetti), dell’Inter contro l’Atletico Madrid qualche strascico potrebbe lasciarlo negli uomini di Simone Inzaghi, chiamati a giocarsela in campionato contro il Napoli, anche lui uscito di scena agli ottavi di Champions League contro il Barcellona, domenica a San Siro.

Nuove accuse a Pioli in diretta
Stefano Pioli è finito ancora una volta nel mirino dei milanisti (LaPresse) – controcalcio.com

Oppure no, perché l’obiettivo dei nerazzurri è sempre stato quello di conquistare la seconda stella, e di farlo prima dei cugini del Milan, che inseguono (per modo di dire) a 16 punti. Ecco, a proposito di questa distanza, che a dieci giornate dalla fine sembra incolmabile, secondo Luca Cohen è anche per merito, in senso negativo, di Stefano Pioli.

L’allenatore ex Fiorentina e Lazio, per il tifoso rossonero, infatti, è stata la vera arma in meno del Diavolo rispetto all’Inter che, di fatto, in Serie A ha perso punti soltanto contro il Bologna, il Sassuolo e la Juventus nel girone d’andata.

Cohen provoca: “L’Inter ha 16 punti in più del Milan a causa di Pioli”

Nella diretta di Controcalcio su Twitch, Cohen ha spiegato, infatti, che la differenza principale tra l’Inter e il Milan, anche considerando quello che si è visto in Champions League nella partita contro la squadra del Cholo Simeone, è stata proprio il tecnico.

Nuove accuse a Pioli in diretta
Cresce qualche dubbio sull’Inter dopo l’eliminazione dalla Champions League (LaPresse) – controcalcio.com

I rossoneri, per l’ospite fisso della trasmissione di Damiano Er Faina, hanno perso dieci punti contro Monza, Udinese, Lecce e Salernitana, non partite in cui serviva avere una rosa più forte. Se in quelle occasioni si fosse vinto, per Cohen, ora il Milan si troverebbe a soli sei punti di distanza dai cugini, e con un derby ancora da giocare che, in quel caso, sarebbe potuto essere anche l’ago della bilancia per avvicinarsi ulteriormente e magari prendersela loro la seconda stella.

Così non è andata, però, e la squadra di Inzaghi, pur delusa, concentrerà davvero tutte le sue forze per continuare in quello che è comunque un percorso netto e bello, in campionato. Settanta gol fatti e soli 13 subiti non sono solo merito di Pioli, ma di Inzaghi e anche della squadra che ha messo su.

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