Thiago Motta più Calafiori: così una big italiana spiazza la concorrenza

La grande stagione del Bologna consentirà il salto di qualità per il tecnico Motta e il difensore Calafiori, diretti verso un top club italiano.

Il doppio colpo dal Bologna consentirà a una big in Serie A di progettare il futuro con grande calma, avendo già una solida base di partenza. Il tecnico italo-brasiliano è sempre più seguito e sarebbe l’uomo adatto per far ricominciare un nuovo ciclo.

Thiago Motta in una big
Thiago Motta pronto al salto di qualità (ansa foto) – controcalcio.com

Il Bologna, dopo più di vent’anni, può ottenere un piazzamento europeo e gran parte del merito va a Thiago Motta, che ha saputo ottenere il massimo da una squadra composta da giovani talenti e diventata ora molto ambiziosa. Il lavoro del mister è innegabile, basti pensare alla capacità tattica di saper valorizzare al massimo ogni elemento della rosa.

Fra questi spicca senza dubbio Riccardo Calafiori, sarà destinato a una grande carriera. L’intuizione del mister è stata geniale: da esterno largo a sinistra, Calafiori è diventato un centrale di difesa con i fiocchi, che sa giocare il pallone da mancino e soprattutto è asfissiante in marcatura. Tecnico e calciatore sono sempre più ambiti, un top club italiano può mettere la freccia per avere entrambi.

Dal Bologna a una big, i dettagli

Il doppio trasferimento in Serie A sarebbe un motivo di discussione importante per i tifosi. Un top club potrebbe avere in panchina un allenatore vincente e dalla forte personalità, Motta ha già dimostrato di non “guardare in faccia” nessuno nel suo modo di gestire la squadra. Proprio per questo, c’è un club che potrebbe ripartire dal mister, magari accompagnato da un fedelissimo: la Juve valuta Motta e Calafiori per la prossima stagione, sarebbero in pole per il nuovo corso bianconero.

Doppio colpo dal Bologna
Andrea Pinamonti e Riccardo Calafiori, rivelazione dei felsinei (ansa foto) – controcalcio.com

Il futuro di Allegri resta sempre avvolto nel mistero, nonostante le dichiarazioni rassicuranti di Giuntoli e dello stesso tecnico. La scadenza contrattuale al 2025 resta in ballo per la Juventus, ma la dirigenza sa come sia giunto forse il momento di un vero e proprio cambio netto in panchina. Motta porterebbe idee nuove e anche calciatori in rampa di lancio come Calafiori: il Bologna difficilmente potrà trattenere il difensore nella prossima stagione, nonostante il contratto del centrale scadrà nel 2027.

Calafiori come erede di Chiellini è già una fantasia che stuzzica la piazza, così come il capitano bianconero di qualche stagione fa è un ex giallorosso che da esterno si è trasformato in centrale. Tanto basta per richiamare a un paragone illustre, ma quanto fatto in campo sinora ne conferma tutto il suo potenziale per il futuro anche in ottica Nazionale. Toccherà a Giuntoli ora bloccare definitivamente il mister e concedergli sin da subito un primo regalo per l’estate, con un colpo da 20-25 mln di euro.