Shock sugli spalti: la gara è stata sospesa

La manifestazione organizzata sugli spalti dello stadio dai tifosi ospiti ha costretto l’arbitro a sospendere l’ultima partita di campionato.

Una delle maggiori piaghe del mondo del calcio riguarda ancora oggi gli episodi di violenza, razzismo o in generale di intolleranza che avvengono in alcune curve o sugli spalti, durante le partite di ogni categoria.

partita sospesa per lo striscione
Striscione shock, partita sospesa (Ansa) – Controcalcio.com

Episodi che costringono gli arbitri ed i dirigenti federali a prendere delle decisioni severe e interrompere lo spettacolo sul campo. Proprio ciò che è successo negli scorsi giorni durante un importante match di campionato. Anche se per una ragione ancora più particolare e quasi inedita.

L’episodio di cui parliamo arriva dalla Germania, durante un incontro della seconda divisione tra due club molto importanti, l’Amburgo e l’Hannover. Protagonisti in questo senso i tifosi della formazione ospite, che hanno messo in mostra uno striscione talmente forte da mettere in condizione il direttore di gara di sospendere l’incontro almeno temporaneamente.

Lo striscione shock dei tifosi dell’Hannover fa sospendere il match

Durante questo sentito incontro, valido per la lotta alla promozione in Bundesliga, i tifosi dell’Hannover hanno manifestato in maniera a dir poco evidente e schietta contro il proprio presidente. Al minuto 50 della sfida di campionato, nel settore ospiti è spuntato uno striscione che raffigurava il volto di Martin Kind, patron dell’Hannover, al centro di un mirino.

Una manifestazione di protesta e di delusione nei confronti del presidente che è stata immediatamente vista come qualcosa di espressamente violento ed ingiustificato anche in campo. Per questo motivo l’arbitro Storks ha deciso di interrompere il match (che l’Hannover stava vincendo 3-2) almeno temporaneamente. Una sfida già caratterizzata tra l’altro da ritardi per via di alcuni danneggiamenti ai pali delle porte.

La parte più calda del tifo di Hannover è contro il presidente Kind, per via di una gestione a loro dire deludente e poco vicina ai tifosi. Prima di decretare la sospensione del match, l’arbitro e i dirigenti dell’Hannover hanno chiesto ai tifosi di togliere lo striscione shock, senza però ottenere risposta.

È servito uno stop di circa 40 minuti per riuscire a convincere i tifosi ospiti a deporre il manifesto e far riprendere così la partita, che ha visto l’Hannover espugnare Amburgo con un 4-3 spettacolare. Ma l’episodio farà certamente discutere, sia per il modo così evidente e fragoroso di protestare contro la propria società, sia perché ancora una volta un manipolo di ultras è stato in grado di condizionare il regolare andamento di una partita.

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