Scossone in MotoGP: la notizia circolava da giorni tramite indiscrezioni e voci, ma è arrivato anche il comunicato ufficiale. La stagione sarà stravolta.
Le condizioni complicate dovute ai cambiamenti politici al vertice avevano fatto sospettare che insorgessero problemi anche per ciò che concerne le manifestazioni sportive, per le quali è previsto il diretto intervento del governo centrale. Nonostante si sia cercato di scongiurare in ogni modo e stirare la scadenza per la decisione finale al fine di una soluzione express, purtroppo non ci sarà nulla da fare e tale cambiamento inciderà sul calendario della MotoGP.

La FIM insieme a IRTA e Dorna hanno annunciato che non si terrà per la stagione sportiva 2024 il MotoGP di Termas de Rio Hondo, in Argentina. Una decisione maturata in seguito ad alcuni tagli previsti dal governo di estrema destra di Javier Milei, appena insediatosi, nonostante l’evento del Circus sia di grande impatto in positivo per il turismo e quindi l’economia del paese.
Non correranno le moto in Argentina, poiché le decurtazioni statali stanno riguardando anche lo sport. L’organizzazione della MotoGP non ha potuto fare altro che accogliere la notizia. E ratificarla sia per i tifosi sia per tutti gli enti e addetti ai lavori coinvolti. L’evento sarà sostituto da un altro circuito? Anche questa notizia è stata chiarita.
MotoGP, la notizia cambia la stagione 2024: non c’è alternativa
Il GP di Termas de Rio Hondo avrebbe avuto luogo tra il 5 e il 7 aprile prossimi e gli organizzatori (OSD) hanno precisato che sarebbero stati come di consueto disposti a provvedere a quanto necessario per accogliere un evento sportivo così prestigioso e dal sicuro successo. Tuttavia, pur in presenza di un contratto valido con la MotoGP, il presidente neoeletto Milei ha ostacolato la realizzazione della kermesse. Con conseguenze per l’intero sistema. Il campionato, infatti, ha annunciato con un apposito comunicato che l’Argentina ha fatto sapere di non essere attualmente in grado “di garantire i servizi necessari affinché il Gran Premio si svolga nel 2024 secondo gli standard della MotoGP”. L’evento non sarà sostituito.

Quindi piuttosto che organizzare un altro GP, ci sarà un vuoto per quel fine settimana. D’altronde il tempo a disposizione per disporre di tutto quanto necessario sarebbe stato davvero insufficiente. La stagione subirà dunque una minima riduzione di 21 weekend di gara. La polemica in Argentina non si placa. Andranno pagati i danni a causa dell’accordo preesistente alla decisione presa. La provincia nei suoi organi ha mantenuto l’impegno preso. Ma il governo centrale no. L’amministratore delegato della società organizzatrice Orly Terranova senza mezzi termini ha affermato: “Per Termas de Rio Hondo sarà un colpo gigantesco, i danni sono mostruosi”.