Juventus, l’ex al posto di Allegri: non è Conte

Max Allegri può lasciare la Juventus a giugno: al suo posto è in arrivo un ex ma contro ogni pronostico quest’ultimo non è Antonio Conte

Il futuro della panchina della Juventus per la prossima annata è un rebus. Massimiliano Allegri può lasciare qualora non arrivasse lo scudetto, con la dirigenza pronta a cambiare progetto dopo otto stagioni nelle ultime dieci con Max. Le voci del cambio allenatore sono sempre più costanti negli ultimi mesi e c’è anche chi azzarda a dire che il tecnico livornese potrebbe lasciare addirittura in caso di scudetto. Scelta sua o della società, si ripeterebbe quanto accaduto con Spalletti al Napoli la scorsa estate.

L'ex al posto di Allegri, non è Conte!
Massimiliano Allegri può lasciare la Juve: al suo posto il ritorno di un ex – (ANSA) – controcalcio.com

Il principale indiziato, in caso di addio dell’attuale mister, è un ritorno di Antonio Conte che la prossima stagione tornerà sicuramente in pista. Il salentino strizza l’occhio ad un possibile ritorno in bianconero, dopo aver avviato il ciclo vincente dell’ultimo decennio poi completato e rifinito da Max.

Quasi un cerchio che si chiude per la Juve passata da Conte a Max dieci anni fa e ora l’ordine potrebbe essere l’inverso. Anche Thiago Motta ha estimatori a Torino, sembra il tecnico più adatto per continuare il credo bianconero fatto di pragmatismo, compattezza e attenzione alla fase difensiva.

Altro che Conte, se Allegri va via ecco chi arriverà: è un ex

Né Conte né Motta però sembra essere il profilo scelto da Cristiano Giuntoli e dalla dirigenza piemontese se Allegri andrà via. Il nuovo nome, che qualcuno già dava in orbita bianconera tempo fa, è un grande ex che sta facendo benissimo in serie A. Ci riferiamo a Palladino, tecnico attualmente al Monza.

Juventus, l'ex al posto di Allegri: ma non è Conte
Raffaele Palladino può sostituire Max Allegri sulla panchina della Juve – (ANSA) – controcalcio.com

Dopo due stagioni in Brianza, l’ex attaccante potrebbe scegliere di lasciare i lombardi e approdare in una big per fare subito quel salto di qualità a cui sembra destinato. La Juventus è sicuramente una pista percorribile, e tra l’altro si tratterebbe di un grande ritorno per lui.

Il tecnico di Mugnano è cresciuto nelle giovanili della Juve e ha giocato a Torino dal 2002 al 2004 e successivamente dal 2006 al 2008. Pur essendo napoletano, inoltre, il suo cuore da sempre batte per il bianconero.

La panchina dei suoi sogni potrebbe presto trasformarsi in realtà. La dirigenza della Juve sembra voler puntare su di lui dopo aver visto quanto bene sta facendo al Monza.

Il suo calcio è molto intenso e non si discosta da quello praticato da Allegri e Thiago Motta: pragmatismo e compattezza con il gruppo che viene prima di tutto. Inoltre pratica un calcio moderno, essendo uno degli allenatori della nuova scuola italiana.

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