Ancora un ko contro una big: la Roma nei match importanti non riesce a trovare i 3 punti e i dati sono impietosi.
Un muro, così impenetrabile da rendere difficile la missione della Roma a Torino. José Mourinho ha descritto in questo modo il match fra i giallorossi e la Juve. Si è detto confortato dalla prova dei suoi, ma in sostanza l’annata dei capitolini si chiude con una sconfitta. L’ennesima contro una big.
Sono i numeri a fotografare il rendimento della squadra di Mourinho nei match che contano per l’alta classifica. I primi due match stagionali contro club concorrenti nella lotta alle zone che valgono l’Europa sono stati giocati contro le milanesi. La Roma alla terza giornata è stata sconfitta dal Milan con un 2-1 che ha fatto rumore fino alla partita successiva, in cui il rotondo 7-0 rifilato all’Empoli ha segnato la prima vittoria in 4 partite rappresentando una boccata d’ossigeno per i giallorossi.
Quel risultato ha cambiato per certi versi il cammino della Roma. Dopo il pari con il Torino e un pesante 4-1 incassato dal Genoa, sono arrivati 3 successi consecutivi fino al match con l’Inter. Davanti ad un’altra big del campionato però, è arrivata una sconfitta di misura. L’uno a zero ha confermato la difficoltà dei giallorossi nel trovare il successo ma anche nell’andare in rete nelle partite che contano. Tutti fattori ribaditi dallo 0-0 nel derby del 12 novembre contro la Lazio. Dopo quel match, però, le cose non sono andate meglio.
Roma in difficoltà contro le big: i numeri
Dopo il derby per Mourinho sono arrivati due successi, prima del match con la Fiorentina che è da considerare una delle squadre migliori della Serie A. Anche in questo caso per Mourinho è arrivato solo un punto, con che conferma la difficoltà con le grandi.
Peggio ancora è andata con il Bologna, squadra che non smette di stupire e che proprio contro la Roma ha confermato di essere solida. Mourinho ha rimediato un 2-0 netto che ha fatto molto discutere, prima di incassare l’unica vittoria con una big in questa stagione. Contro il Napoli la Roma ha provato a cancellare i dubbi superando gli avversari con un 2-0 meritato, ma non è riuscita a dare continuità ai risultati, incassando il successo della Juve a Torino.
I numeri svelano quindi il rendimento dei giallorossi. Nei match contro Inter, Juve, Napoli, Lazio, Bologna, Milan e Fiorentina, la Roma ha messo insieme solo 5 punti, ha incassato 7 reti e ne ha messe a segno solo 4. Un “muro”, come lo ha definito lo Special One, che va oltre il match con la Juve, e che svela le difficoltà a far male agli avversari nonostante una coppia d’attacco sulla carta fortissima. Lukaku ha infatti segnato solo due gol dei 4 contro le grandi, Dybala non è mai andato a segno, e gli altri due gol portano le firme di Spinazzola contro il Milan e Pellegrini contro il Napoli, due calciatori che sono spesso stati al centro delle polemiche.
Il rendimento dei giallorossi, ora al settimo posto in classifica, sembra quindi condizionato proprio dal cammino contro le grandi, e alla ripresa arriverà l’ultimo confronto con una delle squadre fra le prime otto in classifica. All’Olimpico arriverà l’Atalanta, in un match da vincere non solo per cambiare un dato statistico pesante, ma anche per evitare di staccarsi dal treno per l’Europa che conta.