Con 48 ore di ritardo rispetto all’episodio, Rafael Leao ha deciso di rispondere ai fischi di San Siro dell’altro giorno in una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport. Il fenomeno portoghese del Milan non le ha di certo mandate a dire ai propri tifosi, nei confronti dei quali si è comunque dimostrato essere riconoscente per tutto quello fatto dal suo arrivo in rossonero ad oggi.
Questo non significa che Leao non sia rimasto deluso e colpito dall’episodio dello scorso giorno, ma da quanto successo il numero 10 rossonero trarrà tutti gli insegnamenti del caso per iniziare a migliorare laddove lacuna un pò, così da riuscire ad entrare una volta e per tutte nell’olimpo del calcio mondiale ed europeo.
In occasione della sostituzione della sfida di sabato pomeriggio contro il Sassuolo, parte dei tifosi del Milan hanno beccato Rafael Leao con qualche fischio di delusione dato dalla prestazione deludente del portoghese contro gli emiliani. Inutile dire che una presa di posizione del genere, contro un top player come il numero 10 rossonero, ha fatto rumore, al punto che il diretto interessato ha risposto a quanto successo prima sui social e poi in una lunga ed interessante intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport.
I colleghi della nota emittente internazionali hanno “sfruttato” l’occasione per punzecchiare anche loro un pò Rafael Leao sull’accaduto, che con molta lucidità ha però risposto così: “I fischi dei tifosi? Sono molto legato a loro. Quando sono arrivato nessuno parlava di me, ma oggi sono un idolo, e questo è anche grazie a loro. I fischi di sabato mi hanno messo pressione ma una buona pressione, perché è un pò come se mi avessero voluto dire: ‘Dai muoviti, che lo sai fare’“.
I fischi di sabato rappresentano essere un pò quelle difficoltà che tutte le coppie nel corso della loro relazione si ritrovano ad affrontare. L’importante è farlo insieme e lasciarsi alle spalle l’accaduto, cosa che a quanto pare Rafael Leao avrebbe già immediatamente fatto con l’avvento dell’anno nuovo.
Nella lunga intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport, infatti, il portoghese è come se avesse giurato amore eterno al Milan, dicendo: “Amo questa squadra, perché mi ha aiutato a diventare un grande giocatore. Indossare una maglia come quella rossonera è un piacere, e spero in futuro di essere ancora capitano“.
Leao ha dunque intenzione di rimanere al Milan ancora a lungo, ma lo vuole fare arricchendo la sua bacheca di trofei nazionali ed internazionali, come l’Europa League ad esempio, competizione nella quale il diavolo è favorita. Proprio in merito a questo il numero 10 rossonero ha detto: “Vogliamo vincere l’Europa League. Ibra in passato ci è riuscito e ci trasmetterà quell’esperienza per poter arrivare fino in fondo“.
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