Milan, nuovo talento nel mirino: poker pazzesco

Il Milan è sempre a caccia di talenti sul calciomercato per rinforzare la rosa. I rossoneri vogliono un classe 2006 dalle grandi prospettive

Il Milan ha ripreso la sua corsa in campionato con una vittoria pesantissima contro la Fiorentina che ha permesso agli uomini di Stefano Pioli di accorciare sulla vetta della classifica, visto il pareggio tra Juventus e Inter.

Il Milan ha puntato un super talento del 2006
Pioli aspetta nuovi colpi nel calciomercato di gennaio (ansafoto) – controcalcio.com

Nonostante infortuni e squalifiche, la squadra ha dato risposte importanti, soprattutto per quanto riguarda la tenuta difensiva, con Mike Maignan e Theo Hernandez sugli scudi. Nel prossimo futuro, però, Moncada e Furlani sono ben consapevoli che la rosa vada rinforzata e sono a caccia di talenti che possano essere valorizzati in futuro, diventando dei veri e propri asset per il club, nella logica del player trading.

Nelle ultime ore gli scout rossoneri si sono messi in fila per un ragazzo dal futuro brillante e che ha già catturato l’attenzione di alcuni dei principali club europei. Stiamo parlando di Divine Teah, centrocampista liberiano classe 2006 che, secondo l’esperto di mercato Fabrizio Romano, piace tanto alla società del capoluogo lombardo, pronto a investire su di lui per dare qualità e impulso alla manovra offensiva.

Il Milan punta Teah, ma non è l’unico club ad averlo nel mirino

Il problema del Milan è che non è l’unico a essersi reso conto delle sue impressionanti qualità, anzi. C’è già la fila per acquistare il talento, dato che anche Gent, Sporting e Bayer Leverkusen lo tengono d’occhio a stretto giro di posta, pronti ad affondare il colpo.

Il Milan ha puntato un super talento del 2006
Divine Teah si è emozionato dopo il gol realizzato contro il Ghana: ora lo vuole il Milan (screenshot) – controcalcio.com

Teah è stato incluso di recente nella top 60 dei migliori talenti di Next Generation redatta dal Guardian per l’anno 2023 e ha qualità che è difficile trovare in un ragazzo della sua età. Ancora il fisico, come è normale che sia, non si è formato del tutto. Appare esile e potrebbe risentire dei contrasti e della fisicità che ora si trova sui campi europei, ma compensa con una qualità eccezionale nel gioco.

Punta gli avversari e può inventare calcio con un mancino educatissimo, che abbina a una visione di gioco rara. Per questo si fa trovare libero regolarmente sulla trequarti, diventando letale in zona assist e gol. Il Milan ha bisogno di un calciatore così, che insieme a Camarda potrebbe formare un tandem magnifico per il prossimo decennio, e non solo. Certo, bisognerà battere una concorrenza agguerrita e non è affatto scontato.

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