Salta l’ennesima panchina: esonero a un passo per lui

Momento decisamente nero per una compagine che nel passato recente aveva compiuto due autentici miracoli. Lo scenario.

Passare in pochi mesi dallo spareggio per restare in Serie A al rischio di una retrocessione nell’inferno della Serie C. Sta accadendo ad una squadra che in Serie B in 13 match ha ottenuto una sola vittoria, sette pareggi e cinque sconfitte. Dieci punti che in classifica valgono il terzultimo posto, +3 dalla coppia in coda alla graduatoria, Ternana e FeralpiSalò.

Esonero Spezia Alvini
Una panchina sta per saltare in serie B (LaPresse) – controcalcio.com

Proprio contro quest’ultima in trasferta, il 30 settembre, per il tecnico Massimiliano Alvini è arrivato l’unico sorriso. Lo Spezia è in piena crisi e a breve il presidente Philip Platek incontrerà i vertici societari per decidere la strategia nel prossimo futuro. A colloquio con il numero 1 del club anche il direttore tecnico Eduardo Macia, il direttore sportivo Stefano Melissano, oltre all’ad Andrea Gazzoli.

La squadra ligure, come detto, dopo le due incredibili salvezze, conquistate con due tecnici che poi hanno fatto strada, prima Vincenzo Italiano (Fiorentina), quindi Thiago Motta (Bologna), lo scorso 11 giugno sono tornati in Serie B. Carnefice delle Aquile il Verona, vincitore per 3-1 dello spareggio giocato al Mapei Stadium di Reggio Emilia. L’incubo non sembra finito.

Spezia al prossimo bivio: Alvini ad un passo dall’esonero

Dopo la sconfitta con gli scaligeri, lo Spezia ha deciso di ripartire in serie cadetta con Massimiliano Alvini. L’allenatore di Fucecchio, 53 anni, a sua volte era reduce dall’esonero con la Cremonese. In Lombardia l’attuale allenatore dello Spezia era arrivato dopo la buona stagione in serie B con il Perugia. Stagione 2021-2022, 41 gare con una media punti di 1,49.

Esonero Spezia Alvini
Alvini potrebbe avere le ore contate (LaPresse) – controcalcio.com

Questo gli era bastato per guadagnarsi la veste che era stata di Fabio Pecchia. Quest’ultimo infatti aveva prima guidato i grigiorossi alla promozione in Serie A, ma a risultato ottenuto aveva accettato la corte del Parma.

Alvini però alla Cremonese era durato solo 20 gare, venendo esonerato il 14 gennaio in virtù dei pessimi risultati: media punti di 0,65. Purtroppo per Alvini, con lo Spezia le cose non sono andate molto meglio. Team in piena lotta per non retrocedere, con il tecnico ritenuto primo responsabile.

Due punti nelle ultime tre gare, il 12 novembre le Aquile in casa hanno pareggiato 2-2 in casa con la Ternana. Punto che è arrivato grazie all’autorete di Capuano al 91′.

“O vi dimettete o non farete vita”, queste le parole di alcuni tifosi al termine del match, rivolte al dt Macia e al ds Melissano, come riportato da cittadellospezia.com. Proteste vibranti che poco prima avevano colpito anche l’ad Gazzoli. Già entro martedì, come scrive Sky, potrebbe arrivare l’annuncio dell’esonero di Alvini. La scelta dopo un vertice voluto da Platek.

Al momento, i più indicato alla successione sembra essere Luca D’Angelo, protagonista lo scorso anno di una salvezza quasi miracolosa col Pisa.

 

 

 

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