Il ritorno su una panchina italiana potrebbe essere questione di ore per uno dei recenti protagonisti nell’ultima stagione in Serie A.
Una situazione in divenire per il tecnico in panchina, tentato dal tornare subito ad allenare e raddrizzare una squadra che non è partita proprio col piede giusto. La dirigenza sta così sondando il cambio che porterà a una rivoluzione.

I risultati sono spesso i padroni del destino dei tecnici, non ottenerli porta all’allontanamento inevitabilmente. Un po’ per dare la scossa alla squadra facendo capire come gli alibi siano finiti e bisognerà solo concentrarsi sul campo, anche a costo di fare pareggi brutti ma utili per conquistare punti.
Una nuova panchina si sta liberando, un allenatore che nella scorsa stagione è stato protagonista in Serie A può ripartire. Ben consapevole come dovrà affrontare un contesto con tante difficoltà, ma molto motivato in vista del ritorno in panca.
Serie B, il cambio sembra inevitabile
Il campionato cadetto comincia a maturare i soliti ritmi da record per quanto riguarda gli avvicendamenti in panchina. Il primo allenatore a salutare la compagnia è stato Davide Ballardini alla Cremonese e spostandosi di qualche chilometro, sempre in Lombardia, ci sarà ora un altro cambio in panchina, per cercare di raddrizzare una stagione partita già in maniera complicata sin dal giorno della promozione. Marco Zaffaroni nuovo allenatore del Lecco, ha grandi chance concrete di tornare in panchina.

L’ex tecnico del Verona ha raggiunto il suo obiettivo nella scorsa stagione, allo spareggio contro lo Spezia. È stato tutor e guida di Bocchetti, ma soprattutto ha tirato il meglio da una rosa non proprio irresistibile come quella scaligera. Ed è un po’ quello che si augurano i tifosi lombardi, il Lecco ha fatto un solo pareggio e la sconfitta a Cosenza ha mostrato tutti i limiti della squadra di Luciano Foschi che, pur con il rinnovo siglato ad agosto, potrebbe cedere il posto.
Foschi, che aveva parlato di tre giorni addirittura per raggiungere Cosenza, sembra aver perso credito nella dirigenza e a suo discapito sottolinea come le vicende estive e il mercato prolungato non potevano incidere più di tanto nell’immediato. Va dato tempo ai nuovi di capire le dinamiche in campo, ma il campionato corre veloce e l’ultimo posto rimane una macchia. Il Lecco ha tre gare da recuperare, potrebbe avere in panchina Zaffaroni a cercare di raddrizzare la situazione, punto su punto e in maniera più concreta.