Un inizio di stagione in cui Massimiliano Allegri dovrà dare subito risposte importanti alla Juventus: posizione già sotto esame
La scorsa stagione è stata senza dubbio la più dura da vivere per la Juventus dai tempi di Calciopoli. Le ben note vicende extra campo hanno sancito la fine dell’era Andrea Agnelli e avuto ripercussioni anche sul terreno di gioco, con i bianconeri penalizzati in campionato e poi esclusi dalle coppe europee per un anno dalla Uefa. Ma quanto accaduto spiega solamente in parte le difficoltà della Vecchia Signora in questo particolare periodo storico.
Se la dirigenza ha compiuto errori su errori, pagandoli davanti alla giustizia sportiva, alla gestione in campo della squadra ha preso parte Massimiliano Allegri. Che non ha ripetuto fin qui i successi del precedente quinquennio bianconero, anzi, sembrano passate svariate ere geologiche da allora. Al livornese, per lo scorso anno, va certo riconosciuta qualche attenuante generica, in una situazione complicatissima, ma sta di fatto che è una Juventus che non vince trofei da due stagioni e che è fuori dalla lotta scudetto da tre anni.
Partire per un nuovo ciclo non sarà facile e lo ha testimoniato il mercato compiuto da Giuntoli, che ha dovuto concentrarsi quasi esclusivamente sulle uscite. Allegri, di suo, ha dato fiducia ai giocatori che già c’erano e dovrà tirarne fuori il massimo. Le attese sono comunque elevate, in una stagione dove, giocando una volta a settimana, la squadra sarà chiamata a un rendimento di alto livello. Come minimo per posizionarsi tra le prime quattro, ma nell’ambiente più di qualcuno pensa che sia un dovere iscrivere i bianconeri alla lotta scudetto.
L’inizio con l’Udinese è stato incoraggiante, con una netta vittoria per 3-0, ma con il Bologna è stata una Juventus già ricaduta vittima di alcuni suoi recenti errori e non andata al di là del pareggio. Le critiche al gioco di Allegri non sono mancate e adesso si attendono risposte immediate.
Nelle prossime giornate, si capirà realmente a cosa potrà puntare la Juventus. E soprattutto se Allegri sarà colui che porterà fuori i bianconeri da questo periodo storico difficilissimo. Secondo il giornalista Luca Momblano, che ha parlato in diretta web su ‘Juventibus’, le prossime quattro partite, con Empoli, Lazio, Sassuolo e Lecce, nel mese di settembre, saranno quelle che potrebbero indirizzare il destino dell’allenatore. A seguire infatti ci sarà un ciclo tremendo e se i risultati non fossero consoni alle aspettative Allegri potrebbe finire seriamente in discussione.
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