Inter, arriva un rinnovo importante: la dirigenza di Viale della Liberazione ha trovato l’accordo con il leader, manca l’ufficialità
L’Inter accelera. I nerazzurri devono ancora completare la rosa con l’innesto di una nuova punta, eppure sono sempre meno i vuoti nella rosa della squadra meneghina. L’obiettivo dichiarato è lo scudetto e magari provare a replicare lo stesso cammino in Champions League della scorsa stagione; ecco perché servono colpi mirati e soprattutto funzionali al soggetto.
L’arrivo di Yann Sommer va letto in tal senso; l’Inter era rimasta senza portieri dopo la cessione di Onana – sacrificato per il bilancio – e l’addio di Samir Handanovic, quasi liquidato dopo 11 anni in nerazzurro. Lo svizzero è arrivato domenica ser a Milano ed è stato ufficializzato oggi, forse con colpevole ritardo a pochi giorni dall’inizio del campionato.
Inzaghi, che nelle scorse settimane aveva mostrato un po’ di inquietitudine, può ora sorridere e guardare con maggiore ottimismo al debutto in campionato, in attesa proprio che Marotta gli regali il bomber, colui deputato a non far rimpiangere Lukaku, tornato al Chelsea ed ormai nemico giurato dei nerazzurri dopo il clamoroso dietrofront e l’accordo con la Juventus.
Non solo, però, mercato in entrata. Il duo Marotta ed Ausilio sono impegnati anche in quello “interno”, cioè relativo ai rinnovi. Ed uno importante è di fatto già arrivato, soltanto da formalizzare ufficialmente. Ci riferiamo a quello di Simone Inzaghi, il tecnico che resterà ancora a lungo ben saldo sulla panchina nerazzurra.
L’agente del tecnico, Tullio Tinti, l’ha ammesso a chiare lettere. “Durante la tournée in Giappone Inzaghi ha fatto il rinnovo, è solo da formalizzare l’accordo che sarà di un anno” ha spiegato. Insomma, l’idillio durerà ancora una stagione, con la scadenza che dal 2024 passerà al 2025, con estrema soddisfazione da parte di tutti.
Sembrano così lontani i tempi in cui la panchina di Inzaghi traballava paurosamente, con il rischio esonero una domenica sì e l’altra pure a causa dei risultati scadenti. Ora, invece, il tecnico ha la massima fiducia della dirigenza meneghina, conquistata sul campo, dopo la spettacolare cavalcata della squadra in Champions League. Il tecnico, nel momento di massima difficoltà è riuscito a risorgere, quasi come Araba Fenice, guadagnandosi la stima di tutti. Da qui il naturale corso degli eventi con la prosecuzione del rapporto.
E' il grande cruccio di Spalletti, ossia quello di avere un portiere per la prossima…
La situazione finanziaria del club biancoceleste non è proprio idilliaca almeno dal punto di vista…
Da Bergamo sta montando una possibilità di mercato tra le due società con quella rossonera…
A poche settimane dall'inizio della stagione vera e propria c'è una situazione che tiene in…
Il presidente Marotta e il suo collaboratore più fidato Ausilio non fanno altro che cercare…
Il mercato del club rossonero è a un punto di non ritorno, almeno per quelle…