Beffa+Juve%3A+rifiuta+e+va+in+Premier
controcalciocom
/2023/07/15/beffa-juve-rifiuta-e-va-in-premier/amp/
ControMercato

Beffa Juve: rifiuta e va in Premier

Published by
Giancarlo Spinazzola

La Juventus subisce una buova e clamorosa beffa di mercato: ha detto no ai bianconeri ed ha scelto la Premier League

Il mercato della Juventus sta diventando giorno dopo giorno sempre più complesso. una bella gatta da pelare per Cristiano giuntoli, appena insediatosi alla Continassa. Il compito è davvero arduo per il neo dirigente bianconero; risanare il bilancio – o, almeno, iniziare a farlo – senza più spese folli ma gestendo le entrate con oculatezza.

Juve beffata: l’obiettivo va in Premier League (Instagram) – Controcalcio

Una missione che fin qui si sta rivelando più complessa del previsto, con il mercato bianconero al momento fermo. Certo, Rabiot ha rinnovato e resterà a Torino per la gioia di Allegri ed è già arrivato Weah a sostituire Angel Di Maria, ma per il resto stanno sfumando uno ad uno tutti gli obiettivi. Questo anche per le difficoltà di piazzare i calciatori in esubero, ad iniziare da coloro che sono rientrati alla base per fine prestito e non fanno parte del progetto.

Da Zakaria e McKennie fino ad Arthur; calciatori che gravano sul bilancio con i loro ingaggi pesanti che naturalmente frenano le ambizioni della società bianconera. E come se non bastasse, è tutto da decifrare il futuro delle stelle della squadra, da Pogba sedotto da offerte milionarie provenienti dall’Arabia Saudita fino a Chiesa e Vlahovic.

Juventus, sfuma un altro colpo: il mercato è in salita

In entrata, dicevamo, stanno sfumando tutti gli obiettivi, uno alla volta. Il primo è stato Sergej Milinkovic-Savic; il centrocampista serbo era considerato uno degli obiettivi prioritari in casa bianconera. L’innesto ideale da piazzare nel centrocampo bianconero, tale da renderlo uno dei più forti in Europa.

Ed invece sono arrivati proprio gli arabi a soffiare il calciatore alla Juve. L’Al-Hilal ha chiuso l’affare in pochissimi giorni, mettendo sul piatto i 40 milioni di euro chiesti da Lotito per il cartellino ed un triennale da 20 netti l’anno al giocatore che così è stato convinto, probabilmente senza nemmeno troppa difficoltà.

Sfumato quindi Milinkovic-Savic, è tempo di concentrarsi su altri profili per la mediana in casa Juve; il tutto, però, senza tralasciare gli altri reparti da rinforzare. Tra questi, c’è naturalmente la difesa. Bonucci, infatti, non fa più parte del progetto e la Juve aveva individuato in Pau Torres il centrale perfetto, anche nell’evenienza di una cessione di Bremer, un’altra stella eventualmente da sacrificare.

Ma anche lo spagnolo è sfumato definitivamente. Stavolta non c’entrano i club sauditi ma l’Aston Villa allenato da Unai Emery. Proprio il tecnico – che ha allenato il centrale a Villarreal vincendo una Premier League – l’ha voluto a tutti i costi a Birmingham. E così il club inglese si è fiondato sull’obiettivo ed ha chiuso l’operazione versando nelle casse del Villarreal ben 32,5 milioni di euro più 5 di bonus, una cifra che difficilmente avrebbe potuto sborsare la Juve.

Giancarlo Spinazzola

Recent Posts

Panchina a Conte, arrivano conferme: la situazione

Non smettono di essere insistenti le voci che parlano di un arrivo del tecnico leccese…

11 ore ago

Arriva la firma con il Milan, bomba improvvisa

La società rossonera su spinta di Cardinale prima e Amorim poi sta programmando il futuro…

12 ore ago

Udinese, confermati Kamara e Vojvoda per la sfida col Torino

L'Udinese conferma Kamara e Vojvoda per la sfida contro il Torino. Runjaic punta su di…

19 ore ago

Bouyer in panchina per il Milan contro il Sassuolo

Il giovane portiere Bouyer sostituisce Terracciano in panchina per la trasferta del Milan contro il…

19 ore ago

Bruno Fernandes in Serie A, tutti i dettagli

Il giocatore del Manchester United piace a tante squadre e in questo momento il suo…

1 giorno ago

Tutto fatto, un big firma con la Juve

Dopo un'estate a pensare su come si potevano mettere a posto determinate situazioni interne ecco…

1 giorno ago